C.L.R. Coordinamento Lesbiche Romane

Margherita Giacobino

4 febbraio 2017
ore 18.00

presentazione del libro

IL PREZZO DEL SOGNO

l’ultimo libro di

MARGHERITA GIACOBINO

Sinossi:
Pat ha 25 anni, è insicura e spavalda, e solca a grandi passi le strade pulsanti di New York, il cuore che batte per Carol. Carol è a New York e New York ha un senso solo perché esiste intorno a Carol – la bella, temeraria e fragile Carol. Nell’America degli anni Quaranta, Pat è una fuorilegge: ambiziosa e ferocemente indipendente, ama le donne e non intende nascondersi dietro un matrimonio di facciata. Pat è Patricia Highsmith, scappata dal Texas e da una madre dispotica ed egoista per inseguire il sogno di diventare scrittrice: nei salotti intellettuali si sente goffa ed inadeguata, ma ha una intelligenza ed una sensibilità uniche ed un talento eccezionale. La vita e la scrittura – che è gioia pura fa correre scintille nelle vene – si compenetrano e si nutrono l’una dell’altra, senza che la fame sia mai appagata. È il prezzo del sogno: l’ansia, la fatica, l’insoddisfazione. Pat è divorata dall’inquietudine, insofferente all’ipocrisia dell’American dream, lascia l’America per l’Europa, cambia case, editori, Paesi, amori, scrive romanzi e racconti che avvincono e turbano i lettori di tutto il mondo. Scrivere è il suo modo di vivere tante vite, di essere tante persone diverse. Di cercare di raggiungere l’irraggiungibile.
Con una scrittura straordinaria, carezzevole ed aspra, ironica ed accorata, capace di vibrare in risonanza con le corde più profonde dell’animo umano, Margherita Giacobino ripercorre le appassionanti vicissitudini di Paricia Highsmith , una delle più pungenti ed interessanti scrittrici contemporanee, i cui romanzi hanno ispirato registi come Alfred Hitchcook, Wim Wenders e Tod Haynes. Ma soprattutto Giacobino ci consegna la storia di una donna dalla personalità fortissima, sincera fino a farsi male, che non ha mai ceduto alle pressioni della cosiddetta normalità e non ha mai tradito se stessa.

Sala Simonetta Tosi
Casa Internazionale Delle Donne di Roma

Sarà presente l’autrice

INGRESSO LIBERO RISERVATO ALLE DONNE

Over 60 women

 

VENERDI 3 FEBBRAIO
ore 18.00
presentazione del libro
OVER 60
WOMEN

Antologia di racconti e poesia a tematica LGBT

Ne parleremo con Margherita Giacobino e Delia Vaccarello

Sala Simonetta Tosi
Casa Internazionale Delle Donne di Roma 

Ingresso libero riservato alle donne

“Frammenti di me” di Caterina Dietrich

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Il Coordinamento Lesbiche Romane

presenta il libro

Frammenti di me

apostrofi temporali di vita

di

Caterina Dietrich

 

Casa Internazionale Delle Donne – Sala Simonetta Tosi ore 18.00

 

Sinossi: Una narrazione lucida e commovente ci illustra una prospettiva diversa e ci fa capire come la vita, nonostante le avversità, sia solo quella che costruiamo noi con le nostre mani. Una vicenda autobiografica narrata con delicatezza e sensibilità, pagine toccanti che l’autrice ci regala mettendo a nudo la sua storia; un racconto coinvolgente che ci spinge a riconsiderare i confini dei nostri limiti e delle nostre possibilità.

 

Sarà presente l’autrice

Maggiori info QUI

 

 

INGRESSO SOLO DONNE

Margherita Giacobino

K e clr

Sabato 24 ottobre 2015
ore 18,30

Sala Simonetta Tosi
Casa Internazionale Delle Donne di Roma
Via San Francesco di Sales 1/A

Presentano il libro

RITRATTO DI FAMIGLIA CON BAMBINA GRASSA
di Margherita Giacobino

Dalla quarta di copertina:
<< Nasco femmina in una famiglia di donne e rappresento il futuro e la continuità col futuro. Mia madre, nutrita dall’amore e dalla forza della generazione che la precede, vede in me la logica e fortunata evoluzione di quel che è stato. Tutto si ripeterà così come l’ha conosciuto, ma in circostanze migliori, senza la morte e la guerra. Sono una bella storia in attesa di essere raccontata >>

Lucilla Ciambotti ne parlerà con

MARGHERITA GIACOBINO, nostra gradita ospite

 

La staff del Kesbilè sarà lieta di offrire un aperitivo

Zami di Audre Lorde

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Venerdì 10 aprile

2015

Ore 18.00

Coordinamento Lesbiche Romane

Presenta il libro

Zami

Così riscrivo il mio nome

di 

Audre Lorde

Sinossi: Zami, una parola carriacou per donne che lavorano insieme come amiche e amanti. Dai vividi ricordi dell’infanzia a Harlem alle lotte per i diritti civili agli incontri nei bar lesbo-gay degli anni Cinquanta, la prima vita della poeta e scrittrice afroamericana Audre Lorde (1934-1992) prende forma intrecciando racconti, sogni e storia con il sostrato mitico di culture afrocaraibiche. Il suo divenire complesso tra lingua e realtà mentre esplora criticamente i confini incerti, contestati e disciplinati tra genere, razza e sessualità, produce un manifesto per una politica dell’erotico di donne che si identificano con le donne. Zami si offre come un antefatto autobiografico degli interventi politici, dei saggi e delle poesie prodotti da Lorde durante il suo percorso di attivista guerriera “afro-caraibica-americana-lesbofemminista” negli anni Settanta e Ottanta.

interverranno:

Liana Borghi

Simonetta Spinelli

Elena Biagini

Nancy Sciuto

EVENTO SOLO DONNE

Sala Simonetta Tosi – Casa Internazionale Delle Donne di Roma

Via san Francesco di Sales 1/a

Dirsi lesbica di Natacha Chetcuti

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Il caffè letterario e C.L.R. 

presentano

DIRSI LESBICA

Vita  di coppia, sessualità, rappresentazione di sé

di Natacha Chetcuti

Un viaggio nel mondo lesbico per comprendere percorsi individuali, relazionali e sociali

sabato 28 febbraio ore 18.30
Casa Internazionale delle Donne

L’autrice  ne parla con

  • Elena Biagini
  • Lucilla Ciambotti
  • Stefania Vulterini

Per la collana Sessismo&razzismo, un libro innovativo, che mette al centro i percorsi individuali e relazionali che portano alla costruzione di sé come lesbica. Dirsi lesbica, nominarsi come tale, è un atto politico. La ricerca della sociologa francese Natacha Chetcuti si concentra sulle rappresentazioni e sulle pratiche esistenziali e politiche lesbiche. L’autrice ci porta dentro e attraverso il mondo delle coppie lesbiche con numerose interviste. La cosa più significativa che ne viene fuori è la simmetria che caratterizza il rapporto, il desiderio e il piacere, rendendo le donne che si amano ambedue soggetto. Le lesbiche si sottraggono a una condizione di oggetto, spiazzando e denaturalizzando la costruzione binaria dei generi e dunque l’eterosessualità obbligatoria.

EVENTO APERTO A SOLE DONNE

ODISSEA di Cristina Zanetti

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Archivia e CLR

presentano

ODISSEA 

Cronache d’incoscienza e di vita estrema

Di Cristina Zanetti

 Venerdì 21 Novembre 2014

Ore 18,30

Non è un libro sul cancro, ma sulla gioia di stare insieme.  

Marina nel cerchio energetico della sua sfamiglia

 

Ne parleremo insieme a GIOVANNA OLIVIERI e l’autrice CRISTINA ZANETTI

SINOSSI: Marina è napoletana e vive a Bologna da molti anni. È ostinata, testarda, irremovibile. Non si scoraggia davanti alle difficoltà e le supera. Ha sempre ragione, non ammette gli errori e persevera. In napoletano è “capatosta”. Generosa e intrattabile, geniale e intraprendente,imprevedibile e irascibile. E’ amata o detestata, senza mezze misure. Di colpo deve fare i conti con una novità che sconvolge la sua vita e quella del gruppo di donne che la circonda…

L’AUTRICE: Cristina Zanetti, laureata in Filosofia, si dedica attualmente alla scrittura, al cinema indipendente delle donne e cura il blog www.geysir.itNel 1993 fonda, insieme a Marina Genovese e all’Associazione Culturale Lesbica Visibilia, “IMMAGINARIA. Festival Internazionale del Cinema Lesbico” rinominato in seguito “Festival Internazionale delle Donne Ribelli, Lesbiche, Eccentriche…” (www.immaginaria.org), occupandosi della programmazione cinematografica. Il suo primo romanzo “Stop Movie. L’ingrato compito di vivere al passato”, Cicero, Venezia 2009 (www.stopmovie.it), è stato presentato in tutta Italia.

a seguire

L’anteprima nazionale del nuovo cortometraggio di

Sirka Capone

stella di mare

A più di due anni dalla realizzazione di “Dhe lell world”, parodia della serie tv “The L word”, in cui la protagonista Carlina Benvenuti, pescivendola di Livorno, incontrava per la prima volta nella sua vita la possibilità di accedere al meraviglioso mondo del cinema, “Stella di mare” ci porta a misurarci con un’artista ormai affermata e unica nel suo genere.

Abbiamo colto la palla al balzo… quando il festival di cultura lesbica di Toulouse ci ha invitate in primavera per proiettare il corto precedente; abbiamo quindi deciso di girare durante il viaggio e la permanenza in Francia. La storia si ambienta in auto, durante il lungo viaggio Livorno-Toulouse e al festival Printemps lesbien de Toulouse.

Durante la serata verranno presentati i precedenti corti a tematica lesbo-femminista della  regista. Alla proiezione di “Stella di mare” seguirà una performance live della cabarettista Carlina Benvenuti.

INGRESSO SOLO DONNE

Casa Internazionale Delle Donne

Via San Francesco Di Sales 1/B

Ma però di Moira Ferrari

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Se non sei potuta venireQUI puoi guardare lo spezzone dal titolo “19 marzo, giove”

Coordinamento Lesbiche Romane

Presenta

Ma però

Reading con Angela Soldani tratto dal romanzo omonimo di Moira Ferrari

L’opera che verrà messa in scena consiste nella rappresentazione di una finzione tratta da un diario, una auto-fiction; il classico genere letterario comprendente memorie personali. La protagonista, Virginia, fa la seconda media e comincia a scrivere un diario. Continuerà per un anno …

Poiché parla dell’amore tra donne, “Ma però” è un romanzo lesbico, perché il lesbismo è una questione d’amore. L’opera dissacra molti altari della lesbian way of life, certo romanticismo, ma anche alcuni sacri rituali del lesbismo politico; non per questo “Ma però” è opera nichilista, come non lo era l’autrice: un conto è l’esercizio anche sfacciato della critica, altro è la posa della demolizione di ogni speranza e di ogni rischio.

Alla dissacrazione si accompagna una timida, umile ma solida consacrazione della dignità del conoscere, dell’amare e anche del lottare. Tutto questo in una lingua giocosa e colta, con divagazioni, rimandi, dialetti, sciarade e acrostici, citazioni, stranierismi, poesie, perché la passione dell’autrice era la vita e questa si esprime con la forza della lingua.

Moira Ferrari: nata a Pistoia nel 1965, prematuramente scomparsa nel 2008. In una occasione pubblica si presentò con queste parole: “è una splendida lesbica dell’acquario, gattolica praticante; ama leggere bere fumare scrivere e criticare tutto e tutt*; da piccola avrebbe voluto essere pittrice e milanese, invece è filologa romanza, insegna lingua e letteratura francese nei licei e si divide tra Firenze, il Mugello e Tokyo, dove vive la sua compagna; è stata lesbica e separatista da quando ha memoria di sé, perciò ha partecipato a convegni ed eventi lesbici dal 1981 in poi, e ne ha organizzati”. A noi piace ricordarla così, nel tempo presente.

Angela Soldani: toscana, è un’attrice lesbica comica da anni molto apprezzata nel movimento. Ha interpretato le opere teatrali di Elena Rossi L’Annuncio (1996), La Batongheide (1998), Primo piano (2005), FaStrAmAstro i.t.s. (2009), Punti di vista/Spunti di svista (2010) spettacoli che hanno avuto numerose repliche all’interno di eventi lesbici e gay: interpreta anche le poesie di Elena Rossi, Rime tempestose. Nel 2005 ha tenuto un seminario sull’urlo al campo lesbico di Agape (Torino). Al cinema la si può vedere nei lungometraggi di Milli Toia Le pietre del sapere, L’ordine delle stelle, Le pietre degli inganni, Le pietre e l’amore

6 Dicembre 2013

Ore 18.00

Sala Simonetta tosi

Casa Internazionale Delle Donne

Via San Francesco di Sales 1/b

 

ingresso solo donne

 

virginiawoolf. Ho comprato la mia libertà

 

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Venerdì 22 Novembre 2013 

ore 18,30

Casa Internazionale Delle Donne – Sala Simonetta Tosi
Via San Francesco di Sales 1/A, Roma

presentazione de l libro

‘‘virginiawoolf
Ho comprato la mia libertà’’
di
Alessia Ballini

intervengono:

Elena Biagini e Giovanna Olivieri

Un’analisi quanto mai attuale negli strumenti critici utilizzati e nella capacità di elaborazione della tematica woolfiana, nata dalla passione per l’icona indiscussa della letteratura femminile del Novecento. Un saggio in cui lo studio accademico si salda con la tensione intellettuale di chi vuole capire il mondo e opporsi agli stereotipi. Perché la letteratura era per Alessia Ballini una passione intellettuale nella quale confluiva la riflessione sulla realtà materiale nella quale si trovava a vivere; con spirito libero e fedeltà verso se stessa. L’autrice ha qui saputo trasformare l’impegno di studiosa in un’esperienza culturale e politica viva che traspare in ogni pagina scritta del suo libro

Il libro è pubblicato dalla Società Editrice Fiorentina nella collana “Genio femminile. Ritratti e istantanee” curata da “Archivio per la Memoria e la scrittura delle donne Alessandra Contini Bonacossi” nata nel 2008 proprio grazie alla spinta e al sostegno di Alessia Ballini nel suo ruolo di Assessore Provinciale.

INGRESSO SOLO DONNE

 

La Donna Lumaca – Storie di donne, fuori dal guscio!

La donna lumaca di Rosaria Iodice

Il Coordinamento Lesbiche Romane e il Caffè Letterario incontrano la scrittora Rosaria Iodice per parlare del suo libro LA DONNA LUMACA

Il Libro: “Era il 1937 quando vidi la luce a Pozzuoli, un paesino della zona flegrea dove la solfatara non ha mai dimenticato di farsi sentire, e qui che la madre raccontava alla figlia che era nata in una giornata di sole». Il destino è beffardo a volte, o forse siamo noi a costruire un destino che col sole non ha nulla in comune

L’autrice: 47 anni, napoletana, vive a Bari dal 2000. Nel 2003 pubblica il suo primo racconto con Mondadori, nell’antologia Principesse Azzurre Last Minute curata da Delia Vaccarello, nel 2011 è finalista al premio internazionale città di Barletta con il racconto pubblicato L’equilibrista, finalista al premio città di Barletta 2012 con il racconto pubblicato Accadde nel borgo di Bocco. Appassionata e cultrice di filosofie orientali, è una convinta sostenitrice che nulla accada per caso. neppure questo libro.

La donna lumaca” di Rosaria Iodice, Lupo Editore: storie di donne, fuori dal guscio!

Vi aspettiamo per parlarne insieme e ascoltarne alcuni frammenti

Venerdì 7 Giugno 2013 ore 18,30
Sala Simonetta Tosi – Casa Internazionale Delle Donne – Via San Francesco di Sales 1/A – Roma

L’evento è inserito tra le iniziative del Gay Pride 2013

INGRESSO SOLO DONNE

Per info scrivete a contatti@clrbp.it

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