C.L.R. Coordinamento Lesbiche Romane

D’amore di di lotta Audre Lorde

Presentazione del libro
Audre Lorde
D’AMORE
E DI LOTTA
Poesie scelte
Con testo a fronte
A cura di WiT – Womena in Traslation

Sarà presente Migi Sean Pecoraro

23 novembre ore 18.00
Sala Simonetta Tosi
Casa Internazionale Delle Donne di Roma
Via San Francesco di Sales 1a Roma

Ingresso solo donne

libro L’emersione imprevista

Coordinamento Lesbiche Romane e Archivia

Presentano

L’emersione
imprevista
Il movimento delle lesbiche in Italia
negli anni ’70 e ’80

di
Elena Biagini

 

Saranno presenti: Elena Biagini, Liana Borghi, Bianca Pomeranzi, Giovanna Olivieri

L’autrice:
Elena Biagini è stata attivista fin dai primi anni ’90 in molte realtà e collettivi, principalmente in Azione gay e lesbica di Firenze e, negli anni Duemila, in Facciamo Breccia; ha scritto su diverse riviste, giornali e volumi. Oggi insegna lettere in un liceo e porta avanti diverse forme di militanza, ricerca e scrittura.
L’emersione imprevista, ultima delle sue pubblicazioni di ricerca, coniuga la sua passione politica a quella per la storia orale sperimentata durante il dottorato in Studi di Genere all’Università La Sapienza.

L’emersione imprevista che dà titolo al libro è la presa di parola delle lesbiche in Italia, che dagli anni Settanta scelgono di lottare contro il dispositivo repressivo del silenzio e affrontare lo scandalo. Le lesbiche nella storia non esistono, ciascuna deve imporre la propria esistenza, superare la frontiera dell’eterosessualità obbligatoria, vincere la percezione di essere l’unica al mondo a provare un desiderio imprevisto.
Il superamento dell’obbligo sociale e culturale all’eterosessualità, nel nostro paese come altrove, è stato possibile solo attraverso la costruzione di un movimento.
Questo è il primo testo che affronta in modo organico la storia del lesbismo politico in Italia, con l’obiettivo di contribuire a colmare i vuoti storiografici della storia politica delle donne e dei movimenti lgbtiq nel nostro paese. Raccontare la storia del movimento delle lesbiche significa infatti indagare la formazione di un soggetto politico che emerge, all’inizio degli anni Settanta, contemporaneamente nel contesto femminista e in quello omosessuale, per poi configurarsi in modo autonomo nel decennio successivo.
Questa storia è raccontata attraverso interviste a protagoniste dell’epoca: la scelta delle fonti orali non è solo una necessità ma anche l’assunzione del nesso che lega femminismo e storia orale nel riconoscere il personale come un importante obiettivo di indagine e nello sfidare la tradizionale oggettività delle scienze sociali.
Uno sguardo lgbtiq, insieme all’ottica di genere, può portare alla storiografia – come è stato già per altre discipline –nuovi percorsi e nuove analisi, allargando il campo d’indagine alla sessualità, ai ruoli di genere, alle rappresentazioni dei generi, alle generazioni, ai confini tra norma, ribellione e conflitto, alle questioni della normatività e del controllo sociale, tra intersezioni e interstizi.

Dalla quarta di copertina:
L’intercultura di genere è un campo ibrido e irrequieto dove spostamenti e transiti sono costitutivi. Incrocia riflessioni teoriche e indagini culturali interdisciplinari attingendo a studi culturali e postcoloniali, studi sull’affetto, studi sulle donne, studi sulla mascolinità e studi queer per moltiplicare l’analisi di differenze, marginalità e dissensi. Questa complessa intersezionalità permette di sciogliere rigidità epistemologiche e leggere altrimenti, indagando anche spazi non organizzati intorno al genere.
àltera si occupa di come cambia la cultura in un contesto globale e studia la costruzione tecnico-politica di genere e sessualità attraverso narrative, discorsi, forme, oggetti e strumenti farmaco pornografici che producono e riassegnano performativamente identità di genere e identità sessuali.

 

Sabato 27 Ottobre 2018
Ore 18.00
Casa Internazionale Delle Donne di Roma
Sala Lonzi
INGRESSO SOLO DONNE

 

 

Ascolta il sonoro della presentazione QUI

 

 

 

 

Ascolta il sonoro del dibattito QUI

 

 

 

 

Margherita Giacobino

4 febbraio 2017
ore 18.00

presentazione del libro

IL PREZZO DEL SOGNO

l’ultimo libro di

MARGHERITA GIACOBINO

Sinossi:
Pat ha 25 anni, è insicura e spavalda, e solca a grandi passi le strade pulsanti di New York, il cuore che batte per Carol. Carol è a New York e New York ha un senso solo perché esiste intorno a Carol – la bella, temeraria e fragile Carol. Nell’America degli anni Quaranta, Pat è una fuorilegge: ambiziosa e ferocemente indipendente, ama le donne e non intende nascondersi dietro un matrimonio di facciata. Pat è Patricia Highsmith, scappata dal Texas e da una madre dispotica ed egoista per inseguire il sogno di diventare scrittrice: nei salotti intellettuali si sente goffa ed inadeguata, ma ha una intelligenza ed una sensibilità uniche ed un talento eccezionale. La vita e la scrittura – che è gioia pura fa correre scintille nelle vene – si compenetrano e si nutrono l’una dell’altra, senza che la fame sia mai appagata. È il prezzo del sogno: l’ansia, la fatica, l’insoddisfazione. Pat è divorata dall’inquietudine, insofferente all’ipocrisia dell’American dream, lascia l’America per l’Europa, cambia case, editori, Paesi, amori, scrive romanzi e racconti che avvincono e turbano i lettori di tutto il mondo. Scrivere è il suo modo di vivere tante vite, di essere tante persone diverse. Di cercare di raggiungere l’irraggiungibile.
Con una scrittura straordinaria, carezzevole ed aspra, ironica ed accorata, capace di vibrare in risonanza con le corde più profonde dell’animo umano, Margherita Giacobino ripercorre le appassionanti vicissitudini di Paricia Highsmith , una delle più pungenti ed interessanti scrittrici contemporanee, i cui romanzi hanno ispirato registi come Alfred Hitchcook, Wim Wenders e Tod Haynes. Ma soprattutto Giacobino ci consegna la storia di una donna dalla personalità fortissima, sincera fino a farsi male, che non ha mai ceduto alle pressioni della cosiddetta normalità e non ha mai tradito se stessa.

Sala Simonetta Tosi
Casa Internazionale Delle Donne di Roma

Sarà presente l’autrice

INGRESSO LIBERO RISERVATO ALLE DONNE

Over 60 women

 

VENERDI 3 FEBBRAIO
ore 18.00
presentazione del libro
OVER 60
WOMEN

Antologia di racconti e poesia a tematica LGBT

Ne parleremo con Margherita Giacobino e Delia Vaccarello

Sala Simonetta Tosi
Casa Internazionale Delle Donne di Roma 

Ingresso libero riservato alle donne

“Frammenti di me” di Caterina Dietrich

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Il Coordinamento Lesbiche Romane

presenta il libro

Frammenti di me

apostrofi temporali di vita

di

Caterina Dietrich

 

Casa Internazionale Delle Donne – Sala Simonetta Tosi ore 18.00

 

Sinossi: Una narrazione lucida e commovente ci illustra una prospettiva diversa e ci fa capire come la vita, nonostante le avversità, sia solo quella che costruiamo noi con le nostre mani. Una vicenda autobiografica narrata con delicatezza e sensibilità, pagine toccanti che l’autrice ci regala mettendo a nudo la sua storia; un racconto coinvolgente che ci spinge a riconsiderare i confini dei nostri limiti e delle nostre possibilità.

 

Sarà presente l’autrice

Maggiori info QUI

 

 

INGRESSO SOLO DONNE

Margherita Giacobino

K e clr

Sabato 24 ottobre 2015
ore 18,30

Sala Simonetta Tosi
Casa Internazionale Delle Donne di Roma
Via San Francesco di Sales 1/A

Presentano il libro

RITRATTO DI FAMIGLIA CON BAMBINA GRASSA
di Margherita Giacobino

Dalla quarta di copertina:
<< Nasco femmina in una famiglia di donne e rappresento il futuro e la continuità col futuro. Mia madre, nutrita dall’amore e dalla forza della generazione che la precede, vede in me la logica e fortunata evoluzione di quel che è stato. Tutto si ripeterà così come l’ha conosciuto, ma in circostanze migliori, senza la morte e la guerra. Sono una bella storia in attesa di essere raccontata >>

Lucilla Ciambotti ne parlerà con

MARGHERITA GIACOBINO, nostra gradita ospite

 

La staff del Kesbilè sarà lieta di offrire un aperitivo

Zami di Audre Lorde

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Venerdì 10 aprile

2015

Ore 18.00

Coordinamento Lesbiche Romane

Presenta il libro

Zami

Così riscrivo il mio nome

di 

Audre Lorde

Sinossi: Zami, una parola carriacou per donne che lavorano insieme come amiche e amanti. Dai vividi ricordi dell’infanzia a Harlem alle lotte per i diritti civili agli incontri nei bar lesbo-gay degli anni Cinquanta, la prima vita della poeta e scrittrice afroamericana Audre Lorde (1934-1992) prende forma intrecciando racconti, sogni e storia con il sostrato mitico di culture afrocaraibiche. Il suo divenire complesso tra lingua e realtà mentre esplora criticamente i confini incerti, contestati e disciplinati tra genere, razza e sessualità, produce un manifesto per una politica dell’erotico di donne che si identificano con le donne. Zami si offre come un antefatto autobiografico degli interventi politici, dei saggi e delle poesie prodotti da Lorde durante il suo percorso di attivista guerriera “afro-caraibica-americana-lesbofemminista” negli anni Settanta e Ottanta.

interverranno:

Liana Borghi

Simonetta Spinelli

Elena Biagini

Nancy Sciuto

EVENTO SOLO DONNE

Sala Simonetta Tosi – Casa Internazionale Delle Donne di Roma

Via san Francesco di Sales 1/a

Dirsi lesbica di Natacha Chetcuti

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Il caffè letterario e C.L.R. 

presentano

DIRSI LESBICA

Vita  di coppia, sessualità, rappresentazione di sé

di Natacha Chetcuti

Un viaggio nel mondo lesbico per comprendere percorsi individuali, relazionali e sociali

sabato 28 febbraio ore 18.30
Casa Internazionale delle Donne

L’autrice  ne parla con

  • Elena Biagini
  • Lucilla Ciambotti
  • Stefania Vulterini

Per la collana Sessismo&razzismo, un libro innovativo, che mette al centro i percorsi individuali e relazionali che portano alla costruzione di sé come lesbica. Dirsi lesbica, nominarsi come tale, è un atto politico. La ricerca della sociologa francese Natacha Chetcuti si concentra sulle rappresentazioni e sulle pratiche esistenziali e politiche lesbiche. L’autrice ci porta dentro e attraverso il mondo delle coppie lesbiche con numerose interviste. La cosa più significativa che ne viene fuori è la simmetria che caratterizza il rapporto, il desiderio e il piacere, rendendo le donne che si amano ambedue soggetto. Le lesbiche si sottraggono a una condizione di oggetto, spiazzando e denaturalizzando la costruzione binaria dei generi e dunque l’eterosessualità obbligatoria.

EVENTO APERTO A SOLE DONNE

ODISSEA di Cristina Zanetti

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Archivia e CLR

presentano

ODISSEA 

Cronache d’incoscienza e di vita estrema

Di Cristina Zanetti

 Venerdì 21 Novembre 2014

Ore 18,30

Non è un libro sul cancro, ma sulla gioia di stare insieme.  

Marina nel cerchio energetico della sua sfamiglia

 

Ne parleremo insieme a GIOVANNA OLIVIERI e l’autrice CRISTINA ZANETTI

SINOSSI: Marina è napoletana e vive a Bologna da molti anni. È ostinata, testarda, irremovibile. Non si scoraggia davanti alle difficoltà e le supera. Ha sempre ragione, non ammette gli errori e persevera. In napoletano è “capatosta”. Generosa e intrattabile, geniale e intraprendente,imprevedibile e irascibile. E’ amata o detestata, senza mezze misure. Di colpo deve fare i conti con una novità che sconvolge la sua vita e quella del gruppo di donne che la circonda…

L’AUTRICE: Cristina Zanetti, laureata in Filosofia, si dedica attualmente alla scrittura, al cinema indipendente delle donne e cura il blog www.geysir.itNel 1993 fonda, insieme a Marina Genovese e all’Associazione Culturale Lesbica Visibilia, “IMMAGINARIA. Festival Internazionale del Cinema Lesbico” rinominato in seguito “Festival Internazionale delle Donne Ribelli, Lesbiche, Eccentriche…” (www.immaginaria.org), occupandosi della programmazione cinematografica. Il suo primo romanzo “Stop Movie. L’ingrato compito di vivere al passato”, Cicero, Venezia 2009 (www.stopmovie.it), è stato presentato in tutta Italia.

a seguire

L’anteprima nazionale del nuovo cortometraggio di

Sirka Capone

stella di mare

A più di due anni dalla realizzazione di “Dhe lell world”, parodia della serie tv “The L word”, in cui la protagonista Carlina Benvenuti, pescivendola di Livorno, incontrava per la prima volta nella sua vita la possibilità di accedere al meraviglioso mondo del cinema, “Stella di mare” ci porta a misurarci con un’artista ormai affermata e unica nel suo genere.

Abbiamo colto la palla al balzo… quando il festival di cultura lesbica di Toulouse ci ha invitate in primavera per proiettare il corto precedente; abbiamo quindi deciso di girare durante il viaggio e la permanenza in Francia. La storia si ambienta in auto, durante il lungo viaggio Livorno-Toulouse e al festival Printemps lesbien de Toulouse.

Durante la serata verranno presentati i precedenti corti a tematica lesbo-femminista della  regista. Alla proiezione di “Stella di mare” seguirà una performance live della cabarettista Carlina Benvenuti.

INGRESSO SOLO DONNE

Casa Internazionale Delle Donne

Via San Francesco Di Sales 1/B

Ma però di Moira Ferrari

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Se non sei potuta venireQUI puoi guardare lo spezzone dal titolo “19 marzo, giove”

Coordinamento Lesbiche Romane

Presenta

Ma però

Reading con Angela Soldani tratto dal romanzo omonimo di Moira Ferrari

L’opera che verrà messa in scena consiste nella rappresentazione di una finzione tratta da un diario, una auto-fiction; il classico genere letterario comprendente memorie personali. La protagonista, Virginia, fa la seconda media e comincia a scrivere un diario. Continuerà per un anno …

Poiché parla dell’amore tra donne, “Ma però” è un romanzo lesbico, perché il lesbismo è una questione d’amore. L’opera dissacra molti altari della lesbian way of life, certo romanticismo, ma anche alcuni sacri rituali del lesbismo politico; non per questo “Ma però” è opera nichilista, come non lo era l’autrice: un conto è l’esercizio anche sfacciato della critica, altro è la posa della demolizione di ogni speranza e di ogni rischio.

Alla dissacrazione si accompagna una timida, umile ma solida consacrazione della dignità del conoscere, dell’amare e anche del lottare. Tutto questo in una lingua giocosa e colta, con divagazioni, rimandi, dialetti, sciarade e acrostici, citazioni, stranierismi, poesie, perché la passione dell’autrice era la vita e questa si esprime con la forza della lingua.

Moira Ferrari: nata a Pistoia nel 1965, prematuramente scomparsa nel 2008. In una occasione pubblica si presentò con queste parole: “è una splendida lesbica dell’acquario, gattolica praticante; ama leggere bere fumare scrivere e criticare tutto e tutt*; da piccola avrebbe voluto essere pittrice e milanese, invece è filologa romanza, insegna lingua e letteratura francese nei licei e si divide tra Firenze, il Mugello e Tokyo, dove vive la sua compagna; è stata lesbica e separatista da quando ha memoria di sé, perciò ha partecipato a convegni ed eventi lesbici dal 1981 in poi, e ne ha organizzati”. A noi piace ricordarla così, nel tempo presente.

Angela Soldani: toscana, è un’attrice lesbica comica da anni molto apprezzata nel movimento. Ha interpretato le opere teatrali di Elena Rossi L’Annuncio (1996), La Batongheide (1998), Primo piano (2005), FaStrAmAstro i.t.s. (2009), Punti di vista/Spunti di svista (2010) spettacoli che hanno avuto numerose repliche all’interno di eventi lesbici e gay: interpreta anche le poesie di Elena Rossi, Rime tempestose. Nel 2005 ha tenuto un seminario sull’urlo al campo lesbico di Agape (Torino). Al cinema la si può vedere nei lungometraggi di Milli Toia Le pietre del sapere, L’ordine delle stelle, Le pietre degli inganni, Le pietre e l’amore

6 Dicembre 2013

Ore 18.00

Sala Simonetta tosi

Casa Internazionale Delle Donne

Via San Francesco di Sales 1/b

 

ingresso solo donne

 

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