C.L.R. Coordinamento Lesbiche Romane

KESBILE’ CONCERTO

Kesbilè

invita

 Venerdì 18 Gennaio 2019

 alla serata

“DOPPIO GUSTO”

Programma:

ore 20 proiezione FILM

Women

di Jane Anderson

Trama: nella cornice di una stessa casa vengono narrate tre storie diverse che si avvicendano con il passare degli anni (1961, 1972, 2000). Diviso in episodi descrive alcune delle difficoltà che due donne innamorate possono incontrare nel loro percorso di coppia.

Episodio 1961: Alla morte della propria compagna e convivente, la signora Edith Tree (Vanessa Redgrave) si trova a confrontarsi con i parenti di lei, legittimi eredi …

Episodio 1972: Linda (Michelle Williams), giovane femminista, incontra Amy (Chloë Sevigny) in un locale frequentato da butch, le due s’innamorano ma le compagne politiche di Linda hanno delle difficoltà …

Episodio 2000: Kal (Ellen DeGeneres) e Fran (Sharon Stone) sono determinatissime a diventare genitrici …

GENERE: Drammatico ANNO: 2000 REGIA: Jane Anderson ATTORI: Vanessa Redgrave, Marian Seldes, Jenny O’Hara, Marley McClean, Paul Giamatti, Donald Elson, Susan Mosher, Elizabeth Perkins USA, 96 min

a seguire

CONCERTO LIVE 

di

ALICE CLARINI con ANNALISA BALDI

ALICE CLARINI nasce a Roma nel 1979 e cresce ascoltando musica. La sua produzione artistica viene influenzata soprattutto dal folk americano degli anni 80 e dai cantautori italiani ( in particolare Francesco De Gregori). Il suo progetto cantautorale nasce nel 2003 ma è nel 2012,  grazie al fortunato incontro con Emiliano Ballarini (in arte “Bah!”), chitarrista e arrangiatore dei suoi brani, che il suo lavoro acquista slancio e spessore ottenendo vari riconoscimenti tra i quali, nel 2013, il“Premio Della Critica- Musicultura”. Nel 2014 esce il suo primo lavoro, un EP dal titolo “Meno di zero” che si propone di presentare quella che è la vena più cantautorale ed intimista della sua variegata anima musicale. Dopo l’uscita dell’EP, continuando a mantenere viva l’attività live, comincia subito a lavorare all’arrangiamento di altri brani insieme al Bah! con la collaborazione di Edoardo Petretti, pianista ed arrangiatore. Nel 2016 esce il suo secondo lavoro, “Fuori”,  LP dall’ anima pop, che tocca le corde del rock, del blues e del cantautorato più intimista. Ad anticipare l’album e ad accompagnarne l’uscita, i  video dei due singoli contenuti nel disco “Raccontami dello yoga” (ottobre 2015) e “Lontano da te” (aprile 2016) per la regia di Doni Corrado, entrambi pubblicati su  Repubblica.it Dal 2016 ad oggi, ha continuato a dedicarsi all’attività live per promuovere il suo lavoro. Attualmente è in cerca di una produzione per il suo terzo disco. Riconoscimenti 2012: Vincitrice “Frammenti Musica Live”. – Semifinalista “San Lorenzo Summer Festival”. 2013: Scelta per le selezioni di “Martelive 2014” – Vincitrice “Premio della Critica- Musicultura” – Vincitrice “Premio Sabina Music Summer” – Finalista “Premio De Andrè2014: Semifinalista “Premio De Andrè” – Finalista “Premio Botteghe D’autore” – Finalista “Premio Bianca D’Aponte” – Il brano “Meno di zero” viene inserito nella compilation emergenti del primo maggio. 2016: Finalista “L’Artista che non c’era

ANNALISA BALDI Baldi nasce a Roma nel 1977. E’ impegnata come chitarrista in numerosi progetti musicali e teatrali, tra i quali “Le Romane” (musica popolare romana) con Raffaella Misiti, Desirée Infascelli, Arianna Gaudio e la collaborazione di Gabriella Aiello in più occasioni, in particolare nello spettacolo di “Villa Celimontana Jazz”. Da “Le Romane” nasce lo spettacolo teatrale “Nine Amate”, in scena in numerosi teatri romani tra cui il Teatro Quarticciolo, il Teatro di Tor Bella Monaca, il Teatro Elsa Morante e il Teatro Ambra Jovinelli, nonché in occasione della chiusura dei festeggiamenti dei 140 anni di Roma Capitale in Via XX Settembre. Chitarrista del cantautore Gabriele Lopez con il quale prende parte ad una lunga attività live in tutto il territorio nazionale . Chitarrista ed arrangiatrice nel trio femminile “Calipso Chaos”.  Chitarrista del gruppo “La distanza della Luna”. Chitarrista nel duo Baldi-Borozan, con un’intensa attività live. Chitarrista nel 2007 di Peppe Voltarelli ( ex leader de “Il Parto delle Nuvole Pesanti” ) nel “Distratto ma però tour” con il quale si esibirà in tutta Italia e al premio “De Andrè”. Collabora come chitarrista nella “Banda Jorona” (Bianca Giovannini, Ludovica Valori, Desirée Infascelli e Daniele Ercoli). Collabora con vari gruppi musicali, come chitarrista-turnista.

L’evento è riservato alle donne

Ingresso a sottoscrizione

L’età ridicola

 Coordinamento Lesbiche Romane

presenta
il libro

L’età ridicola

di

Margherita Giacobino

Dettaglio sinossi:
A quasi novant’anni, la vecchia vive sola a Torino con l’anziano gatto Veleno … e con i ricordi di un amore finito (la sua compagna, l’amatissima Nora, è morta da molti anni ormai); non ha altro da fare se non tenere il conto dei nuovi dolori alle ossa, ascoltare alla radio notizie di violenze e catastrofi … e fare quattro chiacchiere con l’amica e coetanea Malvina, sempre più smemorata e persa sui sentieri affollati della demenza.
In costante dialogo amoroso con la morte, la vecchia suo malgrado è ancora piena di energia e si prende cura di ciò che le resta dell’amore: il decrepito Veleno e la sua amica svaporata … E quando oscure minacce incombono su Gabriela, la vecchia leonessa artritica non ci pensa due volte a sfoderare gli artigli per difendere ciò che le è caro.

Venerdì 11 Gennaio 2019 ore 18,00

Casa Internazionale Delle Donne
Sala Simonetta Tosi

 

Ingresso solo donne

 

Margherita Giacobino vive a Torino, è scrittrice, saggista e traduttrice. Ha tradotto, tra gli altri, Emily Brontë, Gustave Flaubert, Margaret Atwood, Dorothy Allison, Audre Lorde. Collabora alla rivista satirica online “Aspirina

I suoi libri:
Racconti
Un’americana a Parigi, 1993, Baldini & Castoldi, (con lo pseudonimo di Elinor Rigby)
Le pioniere del sesso, 2000, Il Dito e la Luna (con lo pseudonimo di Elinor Rigby)
Saggi
Svegliatevi bambine (in collaborazione con Pat Carra), Zelig, Milano, 1996
“Orgoglio e privilegio : viaggio eroico nella letteratura lesbica”, Il dito e la luna, Milano, 2003
Guerriere, ermafrodite, cortigiane. Percorsi trasgressivi della soggettività femminile in letteratura, 2005, Il Dito e la Luna
Romanzi
Casalinghe all’inferno, Baldini & Castoldi, Milano 1996;
Marina, Marina, Marina, Kunstmann, Monaco,1999
L’educazione sentimentale di C.B., Tartaruga, 2007
La morte è giovane, 2009, Adriano Salani Editore (con lo pseudonimo di Rita Gatto)
L’uovo fuori dal cavagno, Eliot, 2010
Ritratto di famiglia con bambina grassa, Mondadori, 2015
Il prezzo del sogno, Mondadori, 2017

Ascolta il sonoro della presentazione QUI

kesbilè teatro

MEI DAY MEI DAY RISPONDETE – Non sono James Bond ma qualche allarme l’ho lanciato anch’io

Come proseguimento di “Non sono Sharon Stone ma qualche uomo l’ho avuto anch’io”, questa volta lo spettacolo è una carrellata fatta di personaggi famosi del passato e di persone vere del presente, le donne, ovvero le mille e più facce di sé stessa. Una Monna Lisa impaziente e folle, una Desdemona femminista, e tutte le tipiche note satiriche e autobiografiche care all’autrice/attrice, ironia e autoironia graffiante. Un allarme più che gridato suggerito a suon di battute, di e con Donatella Mei.

DONATELLA MEI
Attrice, autrice e organizzatrice culturale, vive e lavora a Roma.
Dal 2000 si occupa di cabaret e poesia performativa.
Inizia la sua carriera di attrice partecipando allo spettacolo L’apocalisse di Leo De Berardinis. Nel 2000 fonda il gruppo di poesia giocosa I Poeti Transgeniali e nel 2002 Le Passere Solitarie, recitando nei maggiori teatri italiani in “Il Bello Addormentato” di Maurizio Costanzo e Gianni Fantoni. Partecipa a trasmissioni radiofoniche e televisive (Maurizio Costanzo Show, Ottovolante, Le Invasioni Barbariche, RaiSat, Futura Tv, Radiorock, Radio Centro Suono, Ecoradio).
È presente in numerose antologie tra cui Pink Ink, La notte È il mio giorno preferito, 20 anni di Haiku e Poesia a comizio (Casa Editrice Empiria).
Pubblica nel 2008 la raccolta Tesoro no per l’editore Libero di scrivere, da cui trae parte del testo dello spettacolo “Non sono Sharon Stone ma qualche uomo l’ho avuto anch’io”, rappresentato con successo nel 2009 al Teatro dell’Orologio di Roma, con repliche nei teatri del Belpaese.
È stata vincitrice del premio Haiku 2004 e 2007 indetti da Empiria e dell’Istituto di Cultura Giapponese, del Premio Capoliveri Haiku 2007 e del Premio Internazionale Nosside 2014.
Nel 2010 scrive “L’importanza di Donatella” che debutta nel novembre 2011 al Teatro di Documenti di Roma con repliche in vari teatri di Roma e di altre città. Lo spettacolo, che
diventerà “Si chiamava Donatella come me” è stato portato anche nei licei e nei centri sociali del paese.
Nel 2013 riscrive le donne più importanti di Shakespeare in chiave umoristica e, al Teatro dei Satiri di Roma, “Desdemona, Ofelia, Giulietta e le altre (ovvero se Shakespeare fosse stato femminista)” riceve un notevole successo di pubblico e critica.
Nel 2015 è la volta della trilogia “Dora Maar”, “Tina Modotti”, e “Camille Claudel”, studi su tre artiste del passato, un passato che non aveva voluto riconoscerle. Studi andati in scena a Lucha Y Siesta, casa internazionale per donne in difficoltà.
I suoi ultimi lavori teatrali “Una losca e frigida solitudine” e “Mei day mei day rispondete – Non sono James Bond ma qualche allarme l’ho lanciato anch’io” continuano ad essere rappresentati a Roma e in altre città.

Lesbotombola 2018_I menu

Menu disponibili tra :

Per Vegetariane – Per NON Vegetariane – Per celiache solo su richiesta

 

Vi aspettiamo in tante!

Casa Internazionale Delle Donne – Via S. Francesco di Sales 1/b  Roma

Per info/prenotazioni:

   

contatti@clrbp.it

Lesbotombola 2018 – Gli Sponsor

Gli Sponsor della XV Edizione (finale)

Vuoi offrire un premio per questa XV Edizione? Scrivici: contatti@clrbp.it

 I° PREMIO – TV LG 43″ FULL HD !!

 Tutti i premi non assegnati saranno messi in palio nella riffa finale

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Note biografiche

Migi Sean Pecoraro è nata a Genova da genitori siciliani, nel 1979 si è trasferita a Londra dove ha studiato arti visive e discipline umanistiche. È tornata in Italia nel 1989.

A Roma ha fatto parte del CLR e ha collaborato all’organizzazione di rassegne cinematografiche traducendo testi dall’inglese e preparando i sottotitoli dei film proiettati.
Ha anche tradotto testi letterari, poetici ed artistici a tematica LGBT già dai primi anni del suo rientro in Italia per eventi ufficiali e rassegne teatrali (Teatro Testoni di Bologna) e per riviste e pubblicazioni come DWF e la casa editrice Il Dito e La Luna
Ha contribuito all’organizzazione di mostre artistiche, collettive e del proprio lavoro a Londra, Roma, Bari e Bologna
Attualmente insegna lingua inglese all’Università di Bologna.

Kesbilè concerto

KESBILE’
presenta

ALICE PELLE
in concerto

Venerdì 16 Novembre 2018 
Ore 21.00

L’artista:

Alice Pelle è una cantautrice romana.
Già all’età di nove anni inizia a studiare pianoforte.
Le sue prime influenze musicali sono Beatles, Tori Amos, Carole King.
Figlia di artisti vive la sua infanzia in un ambiente talmente ricco di fermenti artistici e culturali da rendere l’espressione creativa un naturale mezzo di comunicazione.
Dopo brevi esperienze con band dell’underground romano, intraprende la carriera solista e inizia a comporre i primi brani piano e voce.
Debutta nel mondo della discografia nel 2005 con l’album Camera.
Nello stesso anno entra a far parte dei Belladonna, band con la quale suona principalmente in USA e in Gran Bretagna. Con il gruppo registra 3 album: Metaphysical Attraction del 2006, The Noir Album del 2009 e And There Was Light del 2011
La composizione rimane un filo costante in tutti questi anni, assieme alla partecipazione e collaborazione a progetti di altre realtà musicali dal cantautorato al metal alla musica elettronica.
Infatti, nel 2007 registra il suo secondo album solista: Little dream.
Nel gennaio 2010 entra a far parte della band di Alex Britti per il tour invernale.
Nel maggio del 2013 è vincitrice della II edizione del Musiche Festival di Roma.
Contestualmente agli impegni live, insegna canto moderno, pianoforte classico e moderno, tiene laboratori di musica d’insieme e scrittura creativa musicale, e, da tre anni, dirige il coro pop “HurlaHoop Choir” dell’ Hula Hoop club di Roma.

 

INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE
SOLODONNE

Lesbotombola 2018

LESBOTOMBOLA dello sgomb(e)ro

Casa Internazionale delle Donne

Sabato 15 dicembre 2018

In palio tanti premi offerti dai nostri sponsor e dal CFS (Centro Femminista Separatista)

Clicca qui per conoscere gli Sponsor di questa edizione!

Programma della serata:

  • Ore 20.30: cena finanziamento (pren. obbligatoria a prezzo fisso 13 eur entro l’11/12). Clicca qui per conoscere i menu
  • Ore 22.00: XV edizione Lesbotombola! parte del ricavato andrà a sostegno della Casa Internazionale delle Donne. Vuoi offrire un premio? scrivi a: contatti@clrbp.it
  • A seguire brindisi e dancing

INGRESSO SOLO DONNE

guarda lo spot … poi non potrai fare a meno di venire anche tu!

clicca  QUI

 

Vi aspettiamo in tante! porta le tue amiche per divertirci insieme

Casa Internazionale Delle Donne – Via S. Francesco di Sales 1/b  Roma
Per info/prenotazione: contatti@clrbp.it

libro L’emersione imprevista

Coordinamento Lesbiche Romane e Archivia

Presentano

L’emersione
imprevista
Il movimento delle lesbiche in Italia
negli anni ’70 e ’80

di
Elena Biagini

 

Saranno presenti: Elena Biagini, Liana Borghi, Bianca Pomeranzi, Giovanna Olivieri

L’autrice:
Elena Biagini è stata attivista fin dai primi anni ’90 in molte realtà e collettivi, principalmente in Azione gay e lesbica di Firenze e, negli anni Duemila, in Facciamo Breccia; ha scritto su diverse riviste, giornali e volumi. Oggi insegna lettere in un liceo e porta avanti diverse forme di militanza, ricerca e scrittura.
L’emersione imprevista, ultima delle sue pubblicazioni di ricerca, coniuga la sua passione politica a quella per la storia orale sperimentata durante il dottorato in Studi di Genere all’Università La Sapienza.

L’emersione imprevista che dà titolo al libro è la presa di parola delle lesbiche in Italia, che dagli anni Settanta scelgono di lottare contro il dispositivo repressivo del silenzio e affrontare lo scandalo. Le lesbiche nella storia non esistono, ciascuna deve imporre la propria esistenza, superare la frontiera dell’eterosessualità obbligatoria, vincere la percezione di essere l’unica al mondo a provare un desiderio imprevisto.
Il superamento dell’obbligo sociale e culturale all’eterosessualità, nel nostro paese come altrove, è stato possibile solo attraverso la costruzione di un movimento.
Questo è il primo testo che affronta in modo organico la storia del lesbismo politico in Italia, con l’obiettivo di contribuire a colmare i vuoti storiografici della storia politica delle donne e dei movimenti lgbtiq nel nostro paese. Raccontare la storia del movimento delle lesbiche significa infatti indagare la formazione di un soggetto politico che emerge, all’inizio degli anni Settanta, contemporaneamente nel contesto femminista e in quello omosessuale, per poi configurarsi in modo autonomo nel decennio successivo.
Questa storia è raccontata attraverso interviste a protagoniste dell’epoca: la scelta delle fonti orali non è solo una necessità ma anche l’assunzione del nesso che lega femminismo e storia orale nel riconoscere il personale come un importante obiettivo di indagine e nello sfidare la tradizionale oggettività delle scienze sociali.
Uno sguardo lgbtiq, insieme all’ottica di genere, può portare alla storiografia – come è stato già per altre discipline –nuovi percorsi e nuove analisi, allargando il campo d’indagine alla sessualità, ai ruoli di genere, alle rappresentazioni dei generi, alle generazioni, ai confini tra norma, ribellione e conflitto, alle questioni della normatività e del controllo sociale, tra intersezioni e interstizi.

Dalla quarta di copertina:
L’intercultura di genere è un campo ibrido e irrequieto dove spostamenti e transiti sono costitutivi. Incrocia riflessioni teoriche e indagini culturali interdisciplinari attingendo a studi culturali e postcoloniali, studi sull’affetto, studi sulle donne, studi sulla mascolinità e studi queer per moltiplicare l’analisi di differenze, marginalità e dissensi. Questa complessa intersezionalità permette di sciogliere rigidità epistemologiche e leggere altrimenti, indagando anche spazi non organizzati intorno al genere.
àltera si occupa di come cambia la cultura in un contesto globale e studia la costruzione tecnico-politica di genere e sessualità attraverso narrative, discorsi, forme, oggetti e strumenti farmaco pornografici che producono e riassegnano performativamente identità di genere e identità sessuali.

 

Sabato 27 Ottobre 2018
Ore 18.00
Casa Internazionale Delle Donne di Roma
Sala Lonzi
INGRESSO SOLO DONNE

 

 

Ascolta il sonoro della presentazione QUI

 

 

 

 

Ascolta il sonoro del dibattito QUI

 

 

 

 

KESBILE’ apertura IX stagione

Venerdi 28 settembre 2018

SERATA DI APERTURA
IX stagione

giardino della casa internazionale delle donne
a partire dalle ore 19.00

Programma

Ore 21.00: Concerto AmiKristy and  the Bad Sisters

A seguire: Selezione musicale a cura di Bad Valentina

  • Nello spazio troverai:
    angolo bar
    KEBILÈ
  • punto ristoro
    LUNAEL’ALTRA

Ingresso a sottoscrizione
€10,00 con consumazione
SOLO DONNE

AmiKristi and The Bad Sisters sono:
Amikristi – front woman/autrice/voce
Bad Ignorant – cori e balletti
Bad Rose – cori e balletti
Bad “boxing match ring girl”
Bad Ramona special guest

Biografia
Il progetto AmiKristi and The Bad Sisters nasce nell’ottobre 2005, da un idea di AmiKristi, poetessa sonora, spokenword elettropunktrashcabaret, reclutando nel mondo coriste/ballerine/attrici/teppiste professioniste .
Progetto al femminile.

Attualmente la formazione è composta da :
AmiKristi
Bad Sisters :
Bad Rose,
Bad Ignorant
Bad “boxing match ring girl”
Bad Ramona special guest
La performance:
E’ uno spettacolo decisamente inclassificabile, electro clash cabaret, elettronica anni ’80, motorspychoelectotrash, siparietti Burlesque mezzi erotici femministi buffi.
Post-modernismo da balera e cerimoniali occulti.

….” qualcosa di molto lento e cadenzato, accompagnato dalla calda voce monotono, della cantantessa Amikristi. Nuove ipotesi poetiche realizzate con l’ausilio delle nuove tecnologie”.
La loro performance ha come forza il live, l’umorismo nero, il fetish domestico, testi che raccontano di sesso computerizzato e motorizzato, messe al femminile dedicate alla Madre nostra Kristi, con sensazioni che portano, istintivamente, a riflettere sull’orrore della quotidianità, che vede come unica salvezza la via dell’ironia e della dissacrazione

Nella tradizione di Amikristi and the Bad Sisters, si usa lasciare il microfono di suddetta Amikristi, a decantare almeno un mese nell’ultimo locale dove si sono esibite, in modo da prendere e trattenere gli effluvi del successo ottenuto.

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