Il CLR aderisce alla manifestazione NOVAT 2008: Autodeterminazione Laicità Antifascismo Liberazione
Scendiamo in piazza il 9 febbraio per riaffermare i nostri valori contro l’oscurantismo della chiesa cattolica e della politica istituzionale.
Come lesbofemministe riteniamo valori imprescindibili per le donne l’autodeterminazione e la lotta per la liberazione.
Da questi principi discendono l’antifascismo e la laicità, perché le donne che si determinano – e quindi scelgono liberamente – sono profondamente laiche e antifasciste.
Scendiamo in piazza per denunciare il rigurgito oscurantista che pone la famiglia e l’eterosessualità obbligatoria al centro delle nostre vite come unica scelta.
Scendiamo in piazza per denunciare l’ipocrisia di quanti dicono di difendere la vita contro l’aborto ma sostengono le “missioni di pace” in zone di guerra.
Scendiamo in piazza anche per denunciare tutti i politici che non fanno applicare correttamente la legge 194 e pretendiamo l’espulsione di tutti i medici obiettori dagli ospedali pubblici in quanto inadempienti rispetto alla legge dello stato. Ogni obiettore va precettato.
Scegliamo di manifestare perché rivendichiamo l’autonomia nei confronti di tutti i poteri, siano essi confessionali o politico-istituzionali, perché li riconosciamo come le diverse facce del patriarcato. Qualunque sia la maschera che decida di indossare non riuscirà a celare il suo vero volto: ti ri-conosciamo mascherina!
Anche vestito da Ratzinger, Ruini, suor Binetti, Veltruskoni, Calderoli, Ferrara, Storace, er pecora e squadristi vari…
SE NON È ZUPPA È PAN BAGNASCO
CLR - Coordinamento Lesbiche Romane